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giovedì 9 gennaio 2014


NELLA “TERRA DEI FUOCHI” L’ORTOFRUTTA È SICURA. DE GIROLAMO: TRIPLICATI I CONTROLLI NEGLI ULTIMI 2 MESI

"Negli ultimi due mesi del 2013 abbiamo triplicato i controlli effettuati dall'ICQRF, il nostro Ispettorato di repressione frodi, sui prodotti agroalimentari nella zona della Terra dei fuochi". Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo (nella foto), commenta così i risultati dei controlli svolti dal 1° novembre al 31 dicembre nelle aree inquinate. "Un'azione capillare e profonda che ha come obiettivo quello di tutelare i consumatori e anche i produttori onesti - sostiene De Girolamo -. Sono state riscontrate irregolarità per circa l'1,5% dei controlli, una percentuale nettamente inferiore alla media di analoghe campagne condotte sul territorio nazionale. Questi risultati sono una risposta concreta e fanno parte della strategia che il Governo sta mettendo in campo per fronteggiare l'emergenza. Allo stesso tempo – conclude De Girolamo - è necessario e urgente tutelare l'agroalimentare campano e nazionale che sta ancora subendo perdite ingenti e danni d'immagine difficilmente quantificabili".
In totale, l'Ispettorato centrale della qualità e repressione frodi del Mipaaf ha eseguito 151 controlli presso 144 operatori, dati di gran lunga superiori - più del doppio - rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, oltre a numerosi controlli nei Comuni limitrofi, per ulteriori accertamenti di tracciabilità di filiera. Nel corso dell'attività sono stati controllati 325 prodotti (più del triplo rispetto allo stesso periodo 2012), concentrando l'attenzione sui settori dell'agroalimentare maggiormente a rischio, per la particolare attitudine produttiva del territorio, segnatamente nei settori ortofrutticolo e conserve vegetali (178 prodotti) e lattiero-caseario (65 prodotti). Dei 325 prodotti controllati le irregolarità contestate sono state pari a circa l'1,5%.

Fonte: Mipaaf
 


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