eventi
THINK FRESH
7 Settembre 2020
MACFRUT  DIGITAL
8-10 Settembre 2020
FRUIT ATTRACTION
Madrid
20-22 Ottobre 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020
INTERPOM  
Courtrai  (Belgio)
23-25 Novembre 2020

CIBUS
Parma 
4-7 Maggio 2021 

leggi tutto

lunedì 14 gennaio 2013


PLANT AND FOOD RESEARCH, LE VERDURE RENDONO LA CARNE ROSSA MENO PERICOLOSA

La carne rossa è stata messa sotto accusa da diversi studi: favorirebbe l’insorgere di malattie, tra cui il cancro al colon, in particolare se consumata spesso. Tuttavia, secondo un nuovo studio, esiste la possibilità di limitare i danni, prevenire le malattie e renderla al contempo più digeribile. Basta accompagnarla con delle verdure, suggeriscono gli scienziati neozelandesi del Plant and Food Research Institute, i quali hanno condotto uno studio i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Food Science.
I ricercatori hanno sperimentato gli effetti di una dieta ricca di carne rossa, consumata da sola o in combinazione a vegetali ricchi di fibra fermentabile.
Lo studio, condotto su cavie, ha permesso di valutare l’impatto sull’intestino dei topi da parte della carne, mostrando come l’azione della fibra alimentare – come, per esempio, quella che si trova nelle patate e in molte altre verdure e tipi di frutta – riducesse la produzione di sottoprodotti nocivi del metabolismo intestinale, causata dalla carne rossa.
“Le proteine che mangiamo possono influenzare il metabolismo del microbiota nel nostro intestino e, quindi, la nostra salute intestinale, spiega la dottoressa Chrissie Butts, del Plant and Food Research Institute. Mentre la maggior parte delle proteine vengono digerite e assorbite dall’intestino tenue, le proteine non digerite raggiungono il grosso intestino, e fermentando possono produrre composti potenzialmente tossici”.
Si tratta quindi di abbinare in modo sapiente alimenti vegetali con animali e, soprattutto, sfruttare la capacità della fibra alimentare di favorire l’azione dei batteri buoni e inibire quella dei batteri nocivi, nonché lo smaltimento delle proteine potenzialmente tossiche.
“La nostra ricerca ha dimostrato che fornendo componenti dietetici che sostenevano batteri benefici, e limitando la crescita di batteri patogeni nel grosso intestino, siamo stati in grado di ottenere un effetto positivo sulla salute dell’ospite”, conclude Butts.
Se proprio non volete rinunciare alla carne rossa (senza abusarne), ora sapete che con un bel contorno di verdura e frutta è sicuramente un pochino più salutare.

Fonte: La Stampa


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: